SEI PRONTO PER IL RENTRI?
- Fabio Tononi
- 9 feb 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è un sistema digitale istituito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per monitorare e gestire in modo più efficiente la tracciabilità dei rifiuti in Italia. Questo nuovo sistema sostituirà progressivamente i tradizionali registri cartacei e i formulari di identificazione dei rifiuti, promuovendo una gestione più trasparente e sostenibile.
Entrata in vigore del RENTRI
Il Decreto Ministeriale n. 59 del 4 aprile 2023 ha stabilito le tempistiche per l'implementazione del RENTRI. A partire dal 13 febbraio 2025, l'utilizzo dei nuovi modelli di registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) diventerà obbligatorio per tutti i soggetti interessati. Le aziende che si iscriveranno al RENTRI entro tale data non dovranno più utilizzare i registri cartacei, poiché la gestione sarà completamente digitalizzata.
Soggetti obbligati all'iscrizione
L'obbligo di iscrizione al RENTRI riguarda:
Enti e imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti.
Produttori di rifiuti pericolosi.
Enti e imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale.
Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi.
Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti.
Soggetti che producono rifiuti non pericolosi, come specificato all'articolo 189, comma 3, del D.lgs 152/2006.
È importante che le aziende valutino attentamente la propria posizione rispetto a questi obblighi per evitare sanzioni e garantire una gestione conforme dei rifiuti.
Per ricevere supporto e assistenza in questo delicato passaggio della normativa, contattaci: saremo lieti di aiutare la tua azienda ad adeguarsi ai nuovi obblighi.
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